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venerdì 08 Ottobre

HOLEBONES –

Style: Blues
From: Italy
Concert time: 21:30
Artist website:

“Quattro musicisti nati e cresciuti nel caldo abbraccio della Black Music decidono di fondere le loro personalità in quello che è stato l’origine di tutto: il Blues”.

HOLEBONES

La storia della musica in generale, ma soprattutto la storia del Blues è costellata da eventi e incontri fortuiti quanto inaspettati.

Succede in ogni parte del mondo a dispetto di razza, colore ed età che musicisti si sintonizzino tra di loro in maniera del tutto spontanea e miracolosamente bella, cogliendo il meglio di strumenti, melodie e anime in modo da creare sempre qualcosa di nuovo, magari partendo da chi ha lasciato un testimone.

In questa maniera e animati da questo spirito quattro musicisti nati e cresciuti nel caldo abbraccio della Black Music, con stili, background e ascolti differenti decidono di fondere le loro personalità in quello che è stato l’origini di tutto: il Blues.

Un nome che richiama i territori e la storia del Blues, ma che attesta il solido attaccamento alle radici meneghine della band.

Milano, la patria del risotto con l’ossobuco, vede nascere gli Holebones e li fa crescere arricchendoli con la commistione di culture e di tradizioni che sa offrire.

La band nasce da un’idea di Heggy Vezzano (chitarrista “storico” del Blues nostrano e sideman di artisti come Francesco Renga, Nina Zilli, Andy J. Forest e molti altri) e Andrea Caggiari (bassista Blues e non solo, con all’attivo diverse collaborazioni tra cui Amanda e la Banda, Daniele Tenca, Amanda Tosoni & Andrea Caggiari Duet, ecc…).

La volontà è quella di formare un trio per interpretare dal vivo i classici del Blues, con Andrea nella veste di cantante oltre che bassista.

Il progetto si consolida con l’entrata in formazione di Leif Searcy alla batteria (già collega di Heggy in altri progetti e batterista poliedrico che vanta collaborazioni come Carmen Consoli, Malika Ayane e molti altri).

Parte così l’attività live sui palchi del Nord Italia ed è proprio lì, sul palco, che tra i tre musicisti nasce una profonda e bilanciata armonia.

È a marzo 2020, quando l’emergenza sanitaria costringe tutto il Paese in lockdown, che il trio inizia a riarrangiare alcuni brani storici del Blues, lavorando da casa.

L’approccio è fresco, libero e creativo: si decide di non porre particolari limiti alla direzione da intraprendere e di esplorare diversi approcci con l’intento di rimaneggiare i brani seguendo il proprio istinto e gusto musicale, creando una versione unica e personale.

Quattro brani dopo l’inizio dei lavori, gli Holebones si accorgono che varrebbe la pena dare una forma più concreta a questo progetto incidendo un intero disco.

La ricerca di uno studio di registrazione porta i tre musicisti al NoLo Recording Studio del chitarrista Niccolò Polimeno e di Matteo Gilli.

Niccolò (chitarrista, cantante, autore ed anche fonico professionista) resta impressionato dal progetto e decide di sposarlo diventandone il secondo chitarrista. La band passa due settimane chiusa in studio, dedita completamente alla realizzazione di quello che ormai stava diventando un vero e proprio LP. Otto brani, tutti vecchi Blues, a parte uno.

Da qui nasce “LOUD”.

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